Calice ed ostensorio, Genova 1630 ca.
 
  Eccezionale calice in argento dorato, fuso, cesellato e con parti sbalzate, interamente decorato da nove medaglioni raffiguranti episodi della vita di Gesù, di cui tre posti sul piede circolare modanato, tre sul nodo di forma ovoidale, e tre nel sottocoppa. Completano l'ornato motivi tardo manieristici, pellicani e piccole teste di cherubini cesellati in rilievo.
Genova 1630 circa.
h. 27 cm.
Peso 979 gr.

Solenne ostensorio in argento dorato, fuso, sbalzato e cesellato poggiante su di una base circolare gradinata decorata da tre medaglioni raffiguranti la Madonna con il Bambino, Cristo risorto e San Michele Arcangelo, alternati ai simboli della Passione. Nodo arricchito da tre anse a volute arricciate, decorato con teste di cherubino e drappeggi. La mostra, di forma architettonica caratterizzata da tempietto con colonnine scanalate ed archetti, trae la sua ispirazione dall'ostensorio che è posto sulla Cassa del Corpus Domini ad opera di Ilario Croce. Alla base della cupola sormontata da una croce patriarcale, sono presenti sei statuette di angeli realizzati a tutto tondo.
Genova 1630 circa.
h. 41
Peso 1.540 gr.

Rif. Bibl.
“Argenti Genovesi”, a cura di Gianna Roccatagliata, pag. 90 e 91
 
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