Andrea Spadini, Roma 1959 ca
 
  Sculture interamente in argento a cera persa raffiguranti i due grandi fiumi Tevere e Congo, eseguite dal maestro scultore Andrea Spadini intorno al 1959

Le due rare sculture fanno parte di una serie di quattro modelli che rappresentano i fiumi Gange, Missisipi, Congo, Tevere realizzati in versioni con particolari diversi. Si vedano per confronto le sculture il “Congo” ed il “Tevere” eseguite nel 1959 ( Rif. bibl: "Andrea Spadini Scultore", Vincenzo Mazzarella, Roma Galleria de' Serpenti, dicembre 1989)
Firma: Spadini sul leone nella scultura raffigurante il Congo – a retro della figura che personifica il Tevere

Dimensioni : 40 x 26 x 11 cm.
Peso 13.300 gr.

Note biografiche dell’artista
Andrea Spadini (Roma, 1912-1983), figlio del noto pittore romano Armando, si distingue come scultore per la varietà dei materiali impiegati, dal marmo, alla terracotta, al bronzo, alla ceramica e all’argento e per l’unicità dei manufatti che presentano sempre varianti decorative rispetto al modello originale. La formazione artistica è guidata dai maestri Libero Andreotti ed Arturo Martini. Espone in prestigiose mostre italiane quali la II e la III Quadriennale Romana rispettivamente nel 1935 e nel 1939 ed internazionali come la “Door Ornamentation” alla Wildenstein Gallery a New York nel 1956. A New York l’artista entra in contatto e in collaborazione con la Tiffany che presenta e celebra centrotavola scultorei in ceramica commissionati a Spadini nella mostra presso la prestigiosa maison nel maggio del 1960. Il sodalizio con la Tiffany dura sino alla fine degli anni ‘60 ed oltre. Nel 1965 viene inaugurato un grande lavoro dell’artista e dell’architetto Fernando Texidor: l’orologio in bronzo per lo zoo del Central Park di New York. Numerose le importanti committenze da esponenti di nobili casati, a personaggi illustri, a facoltosi collezionisti. Nel 1982 Fornasetti a Milano dedica ad Andrea Spadini una personale alla Galleria dei Bibliofili.
 
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